Didattica

In breve

In breve

L’Italia, l’Europa e il mondo stanno affrontando importanti trasformazioni – legate alla crisi climatica, ai cambiamenti tecnologici, alla trasformazione demografica per citarne solo alcuni. Per affrontare tali sfide sarà necessaria l’applicazione di competenze specializzate d’avanguardia e trasversali. La biodiversità delle discipline e dei linguaggi, la grande capacità di ricerca e contatto con il territorio che caratterizzano il nostro Ateneo; così come i grandi risultati in termini di qualità e innovazione del processo di insegnamento e apprendimento in cui si è investito fortemente negli ultimi anni, sono il punto di partenza per sviluppare ulteriormente una strategia che miri a consolidare una didattica attrattiva a livello nazionale e internazionale, inclusiva, transdisciplinare e capace di supportare il cambiamento coerentemente con quanto espresso nelle linee guida europee, grazie al coinvolgimento e valorizzazione di tutte le componenti che contribuiscono a rendere il nostro Ateneo un polo di eccellenza.

Qualità, innovazione e supporto. Mettere al centro il processo di apprendimento, continuando a investire in qualità e innovazione che permettano la formazione di saperi critici e capacità di pensiero, in grado di fare leva sulle competenze di frontiera in ambito di ricerca, valorizzando le specificità disciplinari e favorendo l’ibridazione di saperi e la multidisciplinarità. Investire in spazi e strutture che possano permettere a studentesse e studenti di esprimere al massimo le loro potenzialità e agevolare la loro partecipazione attiva, potenziando e ampliando i servizi di supporto, con una forte attenzione alla componente internazionale.

Valorizzazione delle competenze e razionalizzazione dei processi. Garantire una didattica di qualità, per competere a livello internazionale, richiedere energie, investimenti, infrastrutture dedicate. Semplificare, razionalizzare e armonizzare processi e procedure, supportare l’attività dei presidenti del corso di studio, premiare gli sforzi effettuati e investire nella formazione e cultura dell’innovazione di personale tecnico e amministrativo e personale docente, secondo le necessità ed esigenze espresse.

Tecnologie abilitanti per l’inclusione, la sperimentazione, il coinvolgimento. Secondo le regole ministeriali e per nostra vocazione, l’esperienza didattica passa necessariamente dallo scambio e l’incontro tra docenti e studentesse e studenti, in presenza. É strategico però poter riflettere su come valorizzare l’esperienza di questi mesi rispetto al potenziale di complementarietà degli strumenti tecnologici per la didattica. Continuare a investire perché l’esperienza didattica possa essere potenziata anche attraverso l’utilizzo sapiente di tecnologie che, nel rispetto a valorizzazione delle diverse esigenze disciplinari e individuali, possano rappresentare una piattaforma per sperimentare, coinvolgere, approfondire con format e contenuti ad hoc, rendendo l’attività didattica più inclusiva e accessibile a tutte le studentesse e tutti gli studenti, e aprendo a una più ampia platea di fruitori – ad esempio favorendo lo sviluppo di piattaforme per il lifelong learning per veicolare le competenze di frontiera sviluppate in Ateneo a professionisti e adulti in formazione e creare occasioni di contaminazione.